Set 30, 2014 - Musica    No Comments

I Blein rileggono E quando inciso da Marcella Bella e firmato dal fratello Gianni con Giancarlo Bigazzi

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Il gruppo dei Blein pubblica il nuovo singolo e rileggono a sorpresa un brano E quando inciso da Marcella Bella nel lontano 1975. Un doppio omaggio anche agli autori: Gianni Bella e Giancarlo Bigazzi.

Sono trascorsi quasi quaranta anni dalla pubblicazione originaria di questo 45 giri che all’epoca, pur essendo di pregevole fattura, non ebbe un riscontro commerciale, a livello di vendite, come avrebbe meritato. Ci hanno pensato i Blein a riproporre in maniera originale e suggestiva il pezzo, utilizzando al meglio le loro voci, conferendo una nuova luce, moderna e attuale.

La band dei Blein, che da più di due anni raccoglie il consenso di una vasta area di teenagers, nasce ufficialmente nel 2012, ed è composta da quattro giovani promesse, musicisti e vocalist, senza la presenza di un leader. Ci sono i due fratelli Simone e Francesco Papalini, che, insieme a Gabriele Panariello e Antonio Gargiulo,  hanno portato avanti con determinazione il loro  progetto e percorso musicale, sostenuti dal manager Davide Pierucci che ha creduto in loro, sollecitandoli a comporre e realizzare videoclip sui loro inediti, sotto la direzione artistica di Alessandra Olivieri.

La scelta del nome è rivelata da loro stessi: Durante un viaggio a Madrid nell’estate 2011, è nata la promessa di formare un gruppo tra noi ispirandoci per il nome alle opere dell’artista Yves Klein, che ci avevano incantato, nella visita al museo Reina Sofia, con il colore che lo ha reso celebre: il blu. Il nostro nome infatti è la crasi delle parole Blu e Klein. 

Nel 2013 partecipano ad un concorso nazionale indetto da Rai Radio 1, vincendo nella categoria del brano più ascoltato con il pezzo Solo due SoliCiò ha permesso a loro di essere ospiti del programma Citofonare Cuccarini e di partecipare alla finalissima che si è tenuta a Roma nel mese di aprile 2014.

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Pubblicano il loro primo EP, con la produzione di Max Marcolini, nel marzo 2014, presentato, alcuni giorni dopo,  in occasione di un concerto dove si è registrata la presenza amichevole di Dodi Battaglia dei Pooh, un loro estimatore,  che ha creduto in loro sin dall’ascolto del loro primo demo e pronto a dare un incoraggiamento a questi giovani talenti, nel proseguire e non demordere.

Questo EP, rivela il gruppo, è stato concepito come una raccolta di singoli, quindi ogni brano è stato sviluppato a sé… però poi quando siamo andati a deciderne l’ordine nella tracklist, ci siamo accorti che mettendoli in un determinato modo davano vita ad un’intera storia d’amore con un suo ben preciso svolgimento, dall’apice della passione alla più dilaniante solitudine, passando per istanti di profonda confusione interiore.

E sull’essere accostati ad una band come i Modà, ecco il loro parere: ‘loro sono attualmente una band di successo ed è quindi normale che il loro sound sia di riferimento nel panorama pop italiano, anche i Modà agli albori venivano paragonati alle Vibrazioni, poi hanno avuto modo si sviluppare una propria strada… noi però crediamo di essere già avvantaggiati da questo punto di vista, perché la nostra impostazione di band è totalmente diversa, non abbiamo un leader, abbiamo 4 voci e 4 menti che arricchiscono la nostra musica, sia in fase compositiva che esecutiva… siamo più moderni e vintage al tempo stesso! Infondo vi basterà già ascoltare per intero questo nostro primo lavoro per capire che siamo già altrove… forse questo EP potremmo definirlo uno dei primi Album Crossover italiani!

Non avendo avuto la possibilità di emergere attraverso un talent, il gruppo, come conferma, ha anche difficoltà ad avere serate: Sì è complicato, la cosa assurda è che se fai un genere meno commerciale non hai bisogno di essere famoso per trovare chi ti faccia suonare in giro, mentre se fai roba più commerciale devi essere già famoso. Nel momento in cui fai musica commerciale ma non sei conosciuto, proporre il tuo lavoro in giro è complicatissimo. 

Pippo Augliera

 

I Blein rileggono E quando inciso da Marcella Bella e firmato dal fratello Gianni con Giancarlo Bigazziultima modifica: 2014-09-30T20:00:28+02:00da pipperinouck
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